• Ripristino solai

    Ripristino solai

    L’azienda si occupa, profondendo il consueto impegno e professionalità, del ripristino solai soggetti a sfondellamento. Con questo termine si indica il distacco e il conseguente crollo delle cartelle inferiori dai blocchi di alleggerimento. Tale fenomeno riguarda i solai in laterocemeneto, una tipologia tra le più diffuse in Itala. Di per sé, lo sfondellamento non compromette la stabilità della struttura. Tuttavia obbliga a un intervento in quanto favorisce la caduta dell’intonaco, con tutti i rischi che ne conseguono per l’incolumità delle persone. Tra le cause dello sfondellamento si segnalano i carichi eccessivi, la qualità scadente dei manufatti e l’età della struttura. Dal punto di vista diagnostico, sono chiare dimostrazioni di sfondellamento le crepe, le incrinature, le fessurazioni. Queste possono essere localizzate, diffuse o presenti in misura così abbondante da causare cedimenti di un certo tenore. Anche le infiltrazioni d’acqua possono incidere in senso negativo, soprattutto quando saturano e dilatano i laterizi

  • Risoluzione sfondellamento

    L’azienda, in sede di ripristino solai, pone in essere un ciclo di intervento ben strutturato. La prima fase consiste nella diagnosi e nel monitoraggio della struttura per mezzo di stress test, ovviamente non distruttivi, e di apparecchiature specifiche. Si procede con il ripristino della sagoma dei travetti eventualmente degradati mediante interventi rialcalinizzanti, passivanti, anticorrosivi e di ritiro controllo. Successivamente si eseguono perforazioni nella sezione centrale dei travetti, conservando una distanza tra i fori di circa mezzo metro. Tali fori vengono poi riempiti con la resina poliestere in cartuccia e fissati con degli spezzoni di ferro, piegati a L e inferiori al centimetro di diametro. Le perforazioni riguardano anche il perimetro di appoggio (il procedimento è il medesimo). L’armatura di ferro così realizzata viene infine assicurata – dopo adeguata sagomatura – a una maglia i rete in pernevometal. Infine, si costruisce a ridosso della struttura un betoncino strutturale in malta cementizia antiritiro. L’azienda utilizza materiali performanti, soprattutto per quanto riguarda i rialcalinizzanti e le resine.